Libri

 

in gonnostramatza volume img

Titolo: In Gonnostramatza
A cura di: Alessandra Piras e Claudia Piras
Prefazione di: Alessio Mandis
Cargeghe, Editoriale Documenta, 2011 - 192 pp

Una vecchia fotocamera con soffietto da una parte, un paese da immortalare dall’altra. L'abitato di Gonnostramatza si racconta per immagini nel volume promosso dalla Biblioteca di Sardegna che pubblica un album fotografico del paese: un'antologia di foto storiche, anteriori al 1950, raffiguranti luoghi, personaggi ed eventi caratterizzanti oltre mezzo secolo di storia politica, sociale, economica e culturale locale.

 

 

 

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Titolo: La poesia di Gonnostramatza (raccolta di poesie)
Autore: Antonio Giuseppe Abis
Book Sprint Edizioni, 2010

Antonio Giuseppe Abis è nato a Gonnostramatza (OR) nel 1951.
A i miei genitori, amanti della poesia sarda. Ho voluto esprimere con parole antiche il mio amore per loro assieme ad un profondo ringraziamento per avermi messo al mondo.

 

 

 

 

 

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Titolo: Is Arragodus
Autore: Antonio Giuseppe Abis
Gruppo Albatros Il Filo, 2010 - 63 pp

Una storia autobiografica che prende le mosse da un paesino dell'entroterra sardo negli anni a cavallo tra i Cinquanta e i Sessanta. Le tradizioni, gli usi e i costumi di un mondo lontano raccontati con le parole di un ragazzo che le ha vissute sulla sua pelle, con quella immediatezza e semplicità di chi affonda nei ricordi mentre scrive. È la forza della tradizione che spinge Antonio Giuseppe Abis a parlare delle sue origini, delle sue radici, usando tutto il fascino di una lingua fatta di suoni che sembrano venire da molto lontano, duri e forti, come la gente di quella terra avara che i contadini corteggiavano per ricevere dei frutti. Ma sono i rapporti umani che si portano in primo piano in questo racconto: rapporti veri, segnati dal dolore, anche se a volte chiusi dietro a riti e cerimonie che servono a dare una voce a sentimenti che difficilmente riescono a trovarla; rapporti che parlano di legami familiari profondi, che solo la morte può scalfire. Un racconto profondamente sentito, che in alcuni momenti sembra rivelare un sottofondo di nostalgia per quel mondo ormai lontano.

 

 

 

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Titolo: Fillu de anima
Autore: Antonio Giuseppe Abis
Montecovello, 2011 - 120pp

Fillu de anima è il titolo di questo racconto autobiografico ambientato in Sardegna negli anni sessanta. Il periodo dell'infanzia dell'autore, fino ai suoi quindici anni, è stato raccontato in un'altra opera, Is arragodus. Fillu de anima tratta invece di un secondo periodo dell'autore, successivo alla morte della madre, segnato da episodi di vita agro-pastorale, sempre vissuti con l'indispensabile e attenta presenza della nonna dello scrittore. Nonna Margherita, sua madrina di battesimo, si prende cura di lui e diventa quindi, come si usa dire in Sardegna, Fillu de anima, figlio dell'anima. Il periodo trascorso con lei è denso di episodi significativi, di racconti leggendari, tradizionalistici, episodi alle soglie della surrealtà, anche se concentrati in un toccante realismo e in un'immensa quotidianità. Vengono trattati momenti riferiti al perido attuale degli anni sessanta, ma anche al passato delle due guerre e all'epidemia spagnola, che misero in ginocchio la Sardegna. In primo piano vengono messi i rapporti umani, soprattutto quelli segnati dal dolore. Vengono raccontate le tradizioni, gli usi , i costumi, quelli autentici, con un linguaggio semplice e profondo, fatto di suoni armonici e riti, celebrati in una lingua naturale. È un racconto che aiuta a capire e conoscere il fascino di una cultura millenaria racchiusa dentro riti e cerimonie.